Prompt per il generatore di testi di canzoni

Un generatore di testi per canzoni parte sempre dall'argomento. Scegli di che cosa parla il pezzo, guarda che cosa esce e manda la richiesta dritta nello strumento: genere, atmosfera, struttura e rime sono già impostati, i nomi li metti tu.

Generi

Il genere decide ogni parola: il testo di una canzone pop con un ritornello che resta in testa, un inno rock da palco, una canzone d'autore sul ritorno a casa e un pezzo da ballare in discoteca.

Canzone pop con un ritornello che resta

Quando il ritornello deve restare al secondo ascolto e il testo può rimanere semplice.

Prompt

Scrivi una canzone pop su un'estate in città che non finisce mai. Allegra, strofe di otto versi, rime alternate e un ritornello costruito su un verso che torna. Parole semplici e niente solennità: il caldo nel cortile, il fiume e l'ultimo autobus che abbiamo perso di nuovo.

Risultato

[Ritornello]Questa estate non finisce, te lo dico, non finisce,finché siamo tutti e due appesi a questo ponte.Non ho voglia di andare via, la città lo capisce,e mi resta tutto il caldo addosso, sulla fronte.[Strofa 1]La città si è sciolta, agosto scorre piano,dodici giorni nel telefono mai aperti.Scendiamo verso il fiume per il giro più lontanoed entriamo con le scarpe, come sempre. Siamo certi.

Inno rock da palco

Il pezzo che il pubblico finisce da solo: versi corti e un ritornello di tre parole.

Prompt

Scrivi il testo per il nostro gruppo: ci hanno detto per tutta la vita di abbassare la voce, e noi abbiamo portato l'amplificatore in cortile. Sfrontato, rime baciate, strofe di otto versi, intro e outro. Il ritornello corto, da urlare insieme al pubblico. Senza parolacce e senza politica.

Risultato

[Ritornello]Non ci abbassiamo più: adesso si suona,quello che senti l'ha costruito questa zona.Dicevate «state fermi, state buoni» —siamo in piedi da allora, e non siamo più soli.[Strofa 1]Ci dicevano: piano, il vicino riposa,avevamo un cavo, un microfono e poca cosa.Abbiamo portato le casse su al quinto pianoper un'ora tutta nostra. E non è stato vano.

Canzone d'autore sul ritorno a casa

Acustica, fuoco acceso e un ritornello che sembra non averlo scritto nessuno.

Prompt

Scrivi una canzone per chitarra sulla strada di casa a fine autunno. Nostalgica, strofe di quattro versi, rime alternate e un ritornello semplice da ripetere. Immagini: il passaggio fino al bivio, la nebbia sui campi, il thermos del caffè, la chiave sotto lo zerbino. Parole normali, niente di decorato.

Risultato

[Strofa 1]Mi lasciano al bivio e la macchina va,la nebbia si è presa le siepi e la strada.Mi restano un caffè e un chilometro in là,e una sola finestra accesa. Mi guarda.[Ritornello]La strada di casa è una strada anche lei,e non le importa quanto tempo ho camminato.Non chiedo molto, chiedo solo i giorni miei:la chiave sotto lo zerbino, e sono entrato.

Pezzo da ballare per il club

Poche parole e molte ripetizioni: un testo che sta in piedi su una frase sola.

Prompt

Scrivi il testo di un pezzo house. Trascinante, pochissime parole e un gancio che si ripete: alle quattro di mattina diventa tutto finalmente vero. Strofe di quattro versi, rime baciate, intro e outro. Nessuna storia e nessun nome: solo luce, basso e mani in alto.

Risultato

[Ritornello]Le quattro di mattina e finalmente siamo,le quattro di mattina e non ci spieghiamo.Non accendere la luce, non chiamare il taxi:resta una sala d'oro e restiamo qui.[Strofa 1]Basso nelle mani, il pavimento risponde,nessuno mi chiede chi sono e da dove.Niente nomi, niente ore, niente da dire:non ci trova nessuno e nessuno vuol venire.

Occasioni

Una canzone per un matrimonio al posto del discorso che tutti dimenticano al dolce, un compleanno personalizzato con il nome giusto e il pezzo per la festa di fine liceo di tutta la classe.

Canzone per un matrimonio

Un regalo che si canta in due al posto del discorso, e che poi si riascolta.

Prompt

Scrivi una canzone-regalo per il matrimonio di Giulia e Marco. In duetto: una parte la canta lui, una lei, il ritornello insieme. Tenera, strofe di otto versi, rime alternate. Si sono conosciuti su un regionale in ritardo per Bologna, stanno insieme da sette anni e hanno scelto casa per la cucina. Senza destino e senza sdolcinature.

Risultato

[Lui]Un regionale in ritardo, un vagone quasi vuoto,mi hai chiesto una moneta per il caffè.Credevo di tornare a casa, e invece è successo tutto,e quel treno aveva altri piani per me.[Lei]Mi hai lasciato la giacca e sei rimasto in piedinel corridoio per un'ora abbondante.Lì è cominciato il discorso, e se ci credi:non è ancora finito. Sette anni. Ed è tanto.[Insieme]Abbiamo scelto casa per la luce in cucina,per un tavolo, una sedia e per il resto.Quel che arriva arriverà, non c'è fretta né rovina:il meglio ce l'abbiamo già. Ed è questo.

Canzone di compleanno

Al posto del discorso, quattro versi che canta tutto il tavolo e che qualcuno filma.

Prompt

Scrivi una canzone di compleanno divertente per Dario, che compie 35 anni, da parte degli amici. Giocosa, strofe di quattro versi, rime baciate e un ritornello facile da cantare in coro. Gioca ancora a calcetto la domenica, ripara le auto a tutti gratis e in vent'anni di amicizia non è mai arrivato tardi.

Risultato

[Strofa 1]Trentacinque, e ha ancora le scarpe da gioco,domenica alle dieci, sul campo, di nuovo.Ci ripara le macchine e non vuole un euro,e non è mai in ritardo. Vent'anni. Di sicuro.[Ritornello]Tanti auguri, Dario, stappa e comincia,cantiamo malissimo, ma con più convinzione.Se si rompe qualcosa, chiamiamo te per prima.Anzi no: sei tu che chiami noi. Che situazione.

Canzone per la festa di fine liceo

Cinque anni di scuola in un testo — per l'aula magna e per i genitori in prima fila.

Prompt

Scrivi una canzone per la festa di fine liceo. Ballata, nostalgica, strofe di otto versi, rime alternate, intro e outro. Sul banco scritto vicino alla finestra, sul prof di ginnastica che ricorda tutti i cognomi e sul fatto che a settembre saremo in città diverse.

Risultato

[Strofa 1]Il banco vicino alla finestra ha sentitotutto quello che non siamo riusciti a dire.Da domani è di un altro, e il nostro è finito,e tu in corridoio hai detto: «Bisogna partire».[Ritornello]L'ultima campanella è suonata di fretta,e partiamo per città che non conosciamo.Ma se un giorno ripensi a quella finestra:ci ho ripensato anch'io. E non ce lo scordiamo.

Amore e addii

Tre canzoni che si scrivono sempre come se fossero una sola: una canzone d'amore da cantare a qualcuno, un testo di rottura senza rancore e una storia a distanza tra due città lontane.

Dichiarazione cantata

Quello che non esce in una conversazione esce nella prima strofa.

Prompt

Scrivi una ballata per Chiara che finalmente lo dica. Romantica, strofe di otto versi, rime alternate, intro e outro, e un ritornello rivolto direttamente a lei. Concreto: novembre, la sua risata al telefono, le sei fermate che faccio a piedi fino al suo portone e il fatto che non gliel'ho ancora detto.

Risultato

[Strofa 1]Conosco le sei fermate che portano da te,le ho imparate come s'impara una poesia.Le faccio di notte, senza sapere perché,e lo sa solo novembre. E la mia via.[Ritornello]Te lo dirò ad alta voce, davvero, lo giuro.Per adesso mi tengo il tuo ridere al buio,lo conservo com'è, come un vecchio bigliettodi un treno che parte. E novembre. E il resto.

Canzone di rottura

Né lite né supplica: come finisce lo stesso una cosa bella.

Prompt

Scrivi una canzone di rottura senza rabbia. Agrodolce, strofe di otto versi, rime alternate. Quattro anni insieme, un cane, una tazza buona e nessuno ha colpa: vogliamo solo cose diverse. Senza rinfacciare niente e senza la parola per sempre.

Risultato

[Strofa 1]Ti sei presa metà cucina e la coperta,io mi tengo la tazza, il cane e il cortile.Abbiamo diviso l'affitto e la radio accesa,quattro primavere e lo stesso campanile.[Ritornello]Non è colpa di nessuno, non c'è niente da dire,ce ne andiamo ai due capi diversi del quartiere.Non ridarei indietro un giorno, nemmeno per finire.E spero che a gennaio da te ci sia da ridere.

Canzone della distanza

Due città, una telefonata che cade e nessun lieto fine.

Prompt

Scrivi una canzone indie su una storia a distanza: lei a Palermo, io a Torino, mille chilometri e un volo alle sei e mezza. Malinconica, rima incrociata chiusa, strofe di quattro versi. Dettagli domestici e sottovoce: il caricabatterie per terra, una cucina che non è mia, la valigia mai disfatta. Senza frasi grandi e senza lieto fine.

Risultato

[Strofa 1]Mille chilometri in fondo non sono niente,finché da te è ancora sera e c'è lucee qui è già lunedì e non ci conducepiù niente. Mi siedo in cucina. Il frigo. Il presente.[Ritornello]Chiamami se puoi, tanto sono ancora sveglio,tengo un'ora da parte per te, nella mano.Lasciala frusciare nel telefono, piano:cadiamo sempre sul più bello. Ed è il meglio.

Rap e basi

Barre da dire, non da cantare: scrivere una strofa rap con rime multisillabiche, raccontare il proprio quartiere sopra una base e chiudere con un hook trap di quattro parole.

Strofa rap con rime multisillabiche

Otto barre in cui rimano tre sillabe e non solo l'ultima.

Prompt

Scrivi una strofa rap con rime multisillabiche: otto barre, sfrontata, senza parolacce. Il tema — cinque anni in cantina davanti a cinquanta persone, e adesso il mio pezzo suona nell'auto del vicino che diceva che non era musica. Concreto: la cantina, il microfono con il nastro adesivo, l'ultimo autobus, le cuffie di un altro.

Risultato

[Strofa 1]Cinque anni di cantina con la vernice a scaglie staccate,cinque anni le stesse cinquanta facce, le stesse serate,un microfono col nastro adesivo, due casse sfiatate,eravamo etichetta e buttafuori. E le porte sbarrate.Adesso il mio pezzo mi becca sull'ultimo autobus, in piedi,nelle cuffie di un tizio che non sa il mio nome e non ci crede,e il vicino che rideva adesso alza il volume in macchina:non voglio le scuse. La cantina insegna la pazienza. E cammina.

Storia del quartiere su una base

Una strofa che racconta, con le rime dentro la barra e non solo alla fine.

Prompt

Fai una strofa rap con rime interne: la storia del palazzo dove sono cresciuto. Nostalgica, otto barre, senza spacconate e senza parolacce. Dettagli: i garage, il campetto con la rete rotta, il primo stereo sulla panchina e il signor Rizzo del terzo piano con la chiave della cantina.

Risultato

[Strofa 1]Garage, miraggi, i viaggi di due passi dal campetto,palla al muro, al buio, al futuro, e la rete era un difetto.Primo stereo in panchina, la cassetta di un cugino di un cugino,il signor Rizzo del terzo aveva il vizio della chiave e del vino.Quanti inverni, quanti quaderni, quante poche facce in un video,chi è partito, chi è rimasto, chi è rimasto sullo stesso scalino.Non son duro, non son sicuro, passo un'ora e parcheggio più giù,e il cortile non mi conosce. Scricchiola. Tiene. E non chiede di più.

Hook trap di quattro parole

Un hook ripetuto cinque volte e barre corte con spazio per gli ad-lib.

Prompt

Scrivi un testo trap. Cupo, versi corti, strofe di quattro versi, rime baciate, intro e outro. L'hook è di tre o quattro parole che si ripetono. Tema: la città di notte, un distributore vuoto alle quattro del mattino e i soldi che non hanno sistemato niente. Senza parolacce, senza droghe e senza marchi.

Risultato

[Ritornello]Notte, distributore, luce.Notte, distributore, luce.Ho comprato la città, la città non è mia.Ho comprato la città, la città non è mia.[Strofa 1]Le quattro del mattino, da solo sul cemento,le tasche sono piene e le mani prendono vento.Contavo i piani quando dovevo contare i giorni.Spengo le luci per vedere se qualcosa torna.

Per i bambini e per il lavoro

Le tre richieste che arrivano più spesso: una canzone per bambini da cantare alla festa dell'asilo, una ninna nanna con il nome del piccolo e un inno aziendale per la cena di fine anno.

Canzone per la festa dei bambini

Parole piccole, ritmo che salta e un ritornello imparato in una sera.

Prompt

Scrivi una canzone per bambini su un gatto convinto di comandare in casa. Giocosa, strofe di quattro versi, rime baciate e un ritornello corto con ripetizioni e versi di animali. Parole piccole, perché bambini di cinque e sei anni la imparino in una sera.

Risultato

[Strofa 1]Il capo di casa mia è il gatto,dorme sul divano e ne va matto.Fa la guardia alla porta e alla cucinaed è occupatissimo. Dalla sera alla mattina![Ritornello]Miao, miao, fusa fusa fusa,chi comanda qui? Io! Nessuna scusa!Miao, miao, fusa fusa fusa,vi faccio la guardia. E la porta è chiusa!

Ninna nanna

Quattro versi bassi, cantati a mezza voce e senza nessuna storia.

Prompt

Scrivi una ninna nanna per Sofia, due anni. Calma, strofe di quattro versi, rime baciate e un ritornello morbido da ripetere. Immagini: la pioggia alla finestra, la luce accesa in corridoio, l'orso che dorme già, qualcuno seduto sul bordo del letto. Niente che faccia paura, nessuna trama.

Risultato

[Strofa 1]Si è addormentata anche la pioggia di fuori,il cortile, il cancello e tutti i rumori.L'orso nel braccio dorme già da un po',e io non vado via. Resto qui. Lo so.[Ritornello]Dormi già, c'è una luce in corridoio,dormi già, non serve nient'altro, gioia.Resto seduto il tempo che vuoi,finché si addormenta anche la pioggia. E poi...

Inno aziendale

Per la convention o per l'anniversario: con orgoglio e senza una parola da ufficio del personale.

Prompt

Scrivi l'inno di un'azienda di trasporti che compie vent'anni. Trionfale, in prima persona plurale, strofe di otto versi, rime baciate, intro e outro. Vent'anni, tre magazzini, gli autisti che partono di notte e Franca, che in ufficio conosce tutte le rotte a memoria. Senza burocratese e senza la parola missione.

Risultato

[Strofa 1]Vent'anni di autostrada e di fari nel buio,tre magazzini, un piazzale, un cancello e un rifugio.I camion partono quando la città si addormenta,e Franca sa tutte le rotte a memoria. E le inventa.[Ritornello]Arriviamo, carichiamo, teniamo la rotta,su ogni bolla c'è un nome e si legge di botto.Vent'anni alle spalle e la strada è ancora lì:Franca, dammi la rotta! Si parte. Anche qui.

Prompt per il generatore di testi: 16 modelli — iBro